Storia del team

Il Team Ciatti è stato fondato negli anni '70 e da allora è stato impegnato con continuità in competizioni di carattere nazionale.

Negli anni recenti ha conseguito risultati di rilievo nei trofei Aprilia, Kawasaki e Yamaha, consentendo a molti giovani piloti, di emergere ed essere lanciati verso importanti carriere.

 

La storia del team Ciatti corre parallela con quella del motociclismo nazionale e affonda le sue radici negli anni ’50. Danilo Ciatti, titolare del team, eredita la passione per i motori dal papà e dal fratello maggiore. Mario, il padre, fu prima pilota e poi tecnico ufficiale della squadra MV Agusta, assistendo tra gli altri, anche il pulrivittorioso Brambilla.

Stesso percorso anche per Romano, il fratello maggiore, che dopo esperienze agonistiche divenne un affermato motorista nel circus del Mondiale GP.

Danilo iniziò a correre nel 1966 ottenendo ottimi risultati: per due anni fu vice campione italiano juniores classe 125 su Italjet. Partecipò inoltre alle 500 km di Vallelunga, su Honda 500 e di Modena su Norton 750 piazzandosi al 2° posto in entrambe le gare.

Nel 1972, terminò la sua carriera di pilota ed iniziò la quella di tecnico sempre a stretto contatto con il mondo delle competizioni.

Il Team fu creato nel 1980, dal 1986, è stato stabilmente presente almeno in una categoria nazionale e ha visto nascere e crescere, giovani promesse del motociclismo italiano e internazionale.

Negli anni recenti, si ricordano le vittorie di Massimo Conforti nella classe 125 Sport Production e 600 Sport Production, l’affermazione nel 1993 del giovane pilota Gaspare Caffiero, vincitore del campionato italiano Gilera Cup.

Con la nascita del trofeo Aprila Challenge, il team ha continuato ad ottenere ottimi risultati con i piloti Danilo Paoloni e Flavio Gentile giunto secondo nella classifica assoluta 1998.

Nel 1999, continua la partecipazione nel trofeo Aprila sempre tra i primi posti, con le affermazioni di Maurizio Tumminello e Paolo Perlini ed il primo posto della classifica rookie.

Nel 2000 il team compie un importante salto di qualità, iniziando quella politica di “scopritori di talenti” che tutt’oggi elemento distintivo della squadra. I colori del team, sono indossati da giovani sconosciuti che presto cavalcheranno palcoscenici mondiali: Michele Pirro, Simone Corsi lanciati nel trofeo Aprilia Challenge e campionato 125 SP, costantemente nei primi delle rispettive classifiche, insieme agli altri piloti vincenti come Gianluca Rapicavoli, Antonino Mancuso e Davide Vasta.

Il 2004 vede nascere un altro campione: Claudio Corti, ancora giovanissimo e praticamente senza esperienza in categoria 600 stock riesce, con l’aiuto del team, ad essere immediatamente veloce, conquistando 5 podi e 3 vittorie che lo lanciano dall’anno successivo verso una carriera da professionista.

Il 2005 è l’anno di Davide Giugliano, che riesce ad imporsi, dominandolo, il trofeo Kawasaki Ninja e che lo porterà già dall’anno successivo, a soli 16 anni, a partecipare al campionato del mondo Supersport come pilota ufficiale Kawasaki.

Nel 2006, è Fabrizio Perotti a farsi notare: 1° classificato nella classifica under 30 del trofeo Yamaha R6 e secondo assoluto e primo nel trofeo Giacobetti.

Il 2007, continua il sodalizio con Fabrizio Perotti che debutta in classe 1000 Stock e che vede il conseguimento di ottime prestazioni nel trofeo del Centauro, conquistando il 2° ed il 3° posto assoluto. Il pilota bresciano consolida la sua esperienza che lo porterà a partecipare negli anni successi a gare di rilevanza mondiale.

Il 2008 è l’anno del salto di qualità per Federico Biaggi (nipote del più noto Max) e di Fabio Massei. Entrambi provengono dall’affollato schieramento del trofeo Aprilia 125. Assistiti dal team, riescono ad esprimersi al meglio, conquistando risultati di rilievo nella Coppa Italia 600 Stock, segnando vittorie, podi e giri veloci che lanceranno entrambi ad una stagione da protagonisti l’anno successivo. Nel trofeo Yamaha, Alessio Gomiero conquista il 3° posto assoluto e ancora a podio, nella speciale classifica Rookie con Nicolò Ermacora. La squadra viene inoltre premiata con l'importante riconoscimento di "miglior team dell'anno".

Il 2009 è un anno interlocutorio di costante lavoro e sviluppo intorno al nuovo progetto R1 2009 guidata da Fabrizio Perotti e da un pilota con esperienza mondiale Superbike, Loic Napoleone.

Il 2010 vede molti risultati importanti: vittoria dal Dunlop Cup con 4 vittorie ed un secondo posto, con il debuttante Francesco Cocco, risultati di rilevo tra cui due podi nel CIV e nell'Europeo Superstock con Giuliano Gregorini.

Il 2011 è un anno di di crescita: Nicola Morrentino conquista il 4° posto assoluto nel CIV 600 Stock, segnando tra l'altro una vittoria e due podi oltre ad altri risultati di rilievo in gare ufficiali.. Joey Pascarella, viene portato al debutto europeo e conquista un podio e la pole position alla gara del Mugello.